Italian Rhapsody: I Queen visti dall’Italia

Scrivere dei Queen nel 2019 è un compito arduo. E’ già stato scritto tutto e si rischia di cadere in facili luoghi comuni: il successo del film Bohemian Rhapsody, la diatriba tra chi segue e chi detesta i Queen + Adam Lambert, l’idolo Freddie Mercury che oggi spesso adombra l’artista eclettico e l’uomo sensibile che era, le scelte delle case discografiche che diverse volte hanno scontentato i fan.

Per comporre il libro “Italian Rhapsody. L’avventura dei Queen in Italia”, mi sono allontanato da tutto questo, e sono tornato con la mente al 1991, quando avevo 15 anni, ed un mio compagno di classe mi disse: “Hai sentito i Queen? Che roba pazzesca!”. Io non ne sapevo quasi nulla, ma la televisione ci stava letteralmente bombardando di video della band, e di immagini iconiche di uno sfrontato Freddie Mercury dalle pose pompose, regali e talvolta oltraggiose. Da lì in poi per me fu amore a prima vista, un colpo di fulmine. Mentre gli altri giocavano a pallone o andavano in discoteca, io ho trascorso gran parte della mia giovinezza ad ascoltare i Queen, a leggere libri su di loro, a scaricare decine e decine di bootleg, e ad incuriosirmi specialmente dei loro show dal vivo, consultando spesso approfonditi siti web in lingua inglese.

Dopo aver pubblicato tre anni fa un libro dedicato agli Who, dal titolo “The Who e Roger Daltrey in Italia”, ho deciso di utilizzare la stessa idea di partenza anche per i Queen, approfondendo le vicende della band nel nostro paese, ma questa volta il procedimento di scrittura è stato diverso.

Per concepire “Italian Rhapsody”, ho messo indietro le lancette di una metaforica macchina del tempo, per arrivare agli anni ’70, quando la band iniziava a muovere i primi passi. Ho raccontato così la storia della band, partendo dagli esordi, raccontandola dal punto di vista del fan italiano dell’epoca, che scopriva i dischi della band man mano che uscivano, e leggeva le prime recensioni e i reportage dei concerti a Londra o in giro per il mondo sulle leggendarie riviste d’epoca come ad esempio “Ciao 2001”, per poi – almeno i più intraprendenti – recarsi essi stessi fuori dall’Italia per assistere ai live della band nei paesi confinanti.

Mi sono poi concentrato particolarmente sul 1984, che nel libro definisco “l’anno d’oro dei Queen in Italia”, con le uniche apparizioni dei Queen con Freddie sul suolo italico: due esibizioni a Sanremo e altrettanti concerti a Milano. Si potrebbe obiettare che è poco, ma secondo me non è così. Ho trovato e raccolto tantissimo materiale e credo sia una parte molto interessante da leggere (specialmente per chi conosce poco di queste vicende). Il libro prosegue fino ai giorni nostri. Ma la maggior parte del lavoro riguarda la storia dei Queen con Freddie: gli unici e veri Queen. Ho voluto riassumere anche le esperienze italiane dei “Queen +”, so che una parte dei fan storici potrebbero non apprezzarlo, ma ho scelto di farlo lo stesso perché volevo che l’opera fosse il più possibile completa.

Circa un anno fa, ho contattato la Community QueenItalia ed il suo admin Alessandro Cannarozzo, e ho avuto da loro un grandissimo supporto e aiuto per trovare ulteriore materiale e arricchire il lavoro. Il libro porta il mio nome, ma senza l’aiuto di tantissimi fan e appassionati, che sono citati nel libro, il lavoro non sarebbe stato lo stesso, per cui il mio ringraziamento di cuore va a loro.

Un’ultima precisazione: questo libro non è un’enciclopedia sui Queen. Mi è stato proposto l’inserimento di ulteriore materiale che ho rifiutato, perché non volevo appesantire la lettura e volevo che fosse possibile gustare il libro come un viaggio, un’avventura intensa, appassionata ed emozionante, come lo è stata la storia dei Queen.

Pagina Facebook” Italian Rhapsody. L’avventura dei Queen in Italia”

Il libro è in libreria e su amazon dalla seconda metà di maggio 2019

copertina

 

Foto Queen a Milano 1984 @ Luca Cappi

 

 

Annunci

2 Comments

  1. Ho appena finito di leggere il suo “Italian Rhapsody” e come fan dei Queen non posso fare a meno di complimentarmi con lei per il minuzioso e attento lavoro che ha compiuto per la stesura di questo interessante volume. Non ero ancora nata quando i nostri beniamini vennero a Sanremo e a Milano, quindi è stato molto emozionante leggere degli avvenimenti e dei “dietro le quinte” di quei giorni, per chi ha avuto la fortuna di viverli, indimenticabili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...